Rivista di etica e scienze sociali / Journal of Ethics & Social Sciences

01 Editoriale

pdf10 Service Il virus non ha solo scompaginato stati e imprese, ma anche la preparazione di questo quaderno di OIKONOMIA.
Era nell’intenzione della redazione di continuare con la presentazione di studi sul Family Farming, programma decennale dell’Unesco, ma alla fine non abbiamo potuto che accogliere due contributi specifici. Uno sul Pakistan e uno su un’impresa familiare modello da una regione italiana, l’Emilia-Romagna, che per l’agricoltura familiare italiana è all’avanguardia.

Per questo li poniamo nella rubrica Spazio Aperto, in attesa di riprendere prossimamente il discorso sul tema che ci interessa molto.

Negli Studi iniziamo con un testo autorevole di R. Petrini su Catholic Social Teaching e i Sustainable Development Goals, presentato il marzo scorso a Quezon City (Philippines).
Segue un lavoro, valutato molto positivamente dai Docenti della Facoltà di Scienze sociali dell’Angelicum, del giovane studioso polacco Piotr Janas. Abbiamo scelto il “cuore” del suo studio di Licenza (Laurea Magistrale), ma questo capitolo della tesi presentata lo scorso anno, rende ragione della nostra scelta.

Di seguito potrete leggere il contributo di Marco Salvioli che da sempre si interessa del teologo Anglicano J. Milbank, e che ci presenta “la svolta sociale” del pensatore inglese.
Inocent Szaniszlò in modo schematico, offre il risultato di un suo progetto didattico di ricerca collegiale, dove ha affiancato ad affermati studiosi di bioetica anche i “suoi” studenti sia di Košice (Slovacchia) che di Roma (Angelicum).
Costantino Gilardi, psicoanalista lacaniano, invece risponde ad una precisa domanda da parte di F. Compagnoni circa la struttura psicologica degli abusatori di minori.

 

Sotto la rubrica Spazio Aperto, dopo i due contributi sull’agricoltura familiare, uno dall’Italia e l’altro dal Pakistan, Francesco Pezzella, medico italiano dell’Università di Oxford, presenta in forma di diario il suo iter scientifico che lo ha portato attraverso mezza Europa. Anche questa è una forma di impresa, e per di più familiare, perché la moglie, anch’essa medico, lo ha seguito ed i due figli sono cittadini inglesi. Infine Ryan Service, giovane prete inglese, licenziato in Scienze Sociale alla Gregoriana di Roma, riflette in modo indipendente sul “Bene Comune”.

Tra le Recensioni abbiamo invece il contributo di un giovane studioso ungherese Gabor Biró, che fortunatamente risponde all’attualità della ripresa socio-economica dopo il primo impatto del Covid. Accanto ad esso trova posto la presentazione di Salvatore Di Fazio dell’ultima opera di Giorgio Campanini autorevole storico del movimento sociale cattolico, e non solo italiano.

Per la Pagina Classica abbiamo scelto un testo medico-scientifico contemporaneo alla Influenza Spagnola del 1919. Mostra l’approccio metodologico alla pandemia da parte di un Professore dell’Università di Bologna e della sua équipe. Non troppo differente da quello di oggi, si direbbe.

La pandemia da Coronavirus, accennavamo all’inizio, ha scombussolato tutto il globo da molteplici punti di vista. Ha mostrato di fatto la fragilità di molte nostre strutture sociali, delle quali andavamo giustamente fieri, ma ha anche resa necessaria una riflessione di come prepararsi a future catastrofi globali. Ad es. è stata avanzata l’ipotesi a livello medico, di come prepararsi al fatto incontrovertibile della espansione di batteri antibiotico-resistenti: potrebbero moltiplicarsi all’infinito.

Inoltre, è diventato evidente che la crisi attuale ha mostrato quanto non andava da sempre a livello globale, ad es., la crescente disuguaglianza economico-sociale sia a livello individuale che generale, Piketty docet.

 

Francesco Compagnoni

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