Rivista di etica e scienze sociali / Journal of Ethics & Social Sciences

pdfL'European Values Study (EVS) e il World Values Survey (WVS) sono due osservatori internazionali di ricerca sul mondo dei valori umani che si basano su indagini campionarie effettuate presso un ampio numero di casi intervistati e di paesi coinvolti. Il loro lavoro ormai è conosciuto in ambito scientifico e accademico in tutto il mondo e molti studiosi attingono ai loro data base per effettuare analisi, incroci ed interpretazioni ricavate dai molteplici indicatori utilizzati dai due osservatori per misurare il mutamento dei valori della società.

Nelle pagine che seguono si cercherà di fornire una descrizione generale e introduttiva del lavoro di ricerca svolto dall'EVS e dal WVS, presentandone alcuni degli aspetti più specifici e rilevanti.1

1. Breve excursus storico

L'EVS è una fondazione nata dagli sviluppi dell'European Value Systems Study Group (EVSSG) alla fine degli anni Settanta, all'epoca composta da un gruppo di accademici interessati al tema del cambiamento dei valori in Europa.
La prima indagine è stata effettuata nel 1981 somministrando un questionario standardizzato a un migliaio di cittadini membri di 16 Stati Europei. Da allora l'indagine è stata ripetuta ogni nove anni (1990, 1999, 2008) includendo un numero sempre maggiore di Paesi europei, al punto che l'ultima indagine, svoltasi nel 2008, ha interessato circa 47 nazioni sparse su tutto il continente. L'interesse per l'indagine svolta dall'EVS è stata fatta subito propria dal WVS. Questo osservatorio, riconducibile al lavoro del celebre sociologo Ronald Inglehart, che tuttora vi ha la carica di direttore, ha cercato sin dalla prima rilevazione campionaria di verificare la teoria sul cambiamento dai valori materialisti ai valori post-materialisti nelle società industrializzate (cfr. Inglehart, 1990, 1997; Inglehart e Welzel, 2005).

La prima ricerca del WVS, partita come ampliamento dell'indagine del 1981 dell'EVS, era finalizzata a testare l'ipotesi principale che i cambiamenti economici e tecnologici stavano trasformando i valori di base e le motivazioni delle popolazioni delle società industrializzate.
I risultati di questa prima rilevazione effettuata su 22 paesi avevano evidenziato che i cambiamenti intergenerazionali si stavano verificando soprattutto in relazione ai valori di base nell'ambito della politica, della vita economica, della religione, del ruolo dei generi, delle norme familiari e sessuali. Allo stesso tempo, i dati evidenziavano che i valori delle generazioni più giovani differivano consistentemente da quelli prevalenti nelle generazioni più anziane, specialmente nelle società che avevano avuto una crescita economica molto rapida.
Sulla base di questi primi risultati il WVS, sempre in collaborazione con EVS ha organizzato ulteriori rilevazioni nel 1990-1991 includendo 43 paesi di tutti i continenti che coprivano circa il 70% della popolazione mondiale.

Anche in questo caso i dati mostravano la presenza di un mutamento pervasivo nei valori di base, che dipendeva dai livelli di sviluppo economico di ciascun Paese.
Poiché l'analisi del mutamento sociale richiede una serie temporale di dati, il WVS ha deciso di monitorare questi valori regolarmente. Per questo, ha organizzato una terza ondata di rilevazioni nel 1995-1998, stavolta includendo 55 Paesi, e una quarta ondata nel 1999-2001, raggiungendo 65 Paesi e cercando di coprire anche un ampio numero di paesi musulmani e africani, grazie al finanziamento di alcune importanti agenzie e fondazioni per lo sviluppo. Una quinta ondata di rilevazioni è stata effettuata anche nel periodo 2005-2007.
Il network di ricercatori facenti capo al WVS ha prodotto, sulla base di questi dati, più di 300 pubblicazioni in più di 20 lingue, sottolineando l'importanza a livello politico e sociale dei cambiamenti dei valori nelle varie aree indagate.
In generale, nelle ultime rilevazioni l'EVS e il WVS sono riusciti a raccogliere dati in 97 paesi sparsi nei sei continenti che coprono circa l'88% della popolazione mondiale.


2. I temi affrontati dalla ricerca sui valori

Gli obiettivi che hanno mosso l'individuazione degli indicatori di misurazione dei valori umani sono stati originariamente differenti nel WVS e nel EVS. Si è già detto che, nel caso del WVS l'idea era quella di testare e verificare la teoria di Inglehart sul passaggio dai valori materialisti a quelli post-materialisti. La ricerca condotta inizialmente dall'EVS, invece, era di carattere più generale ed esplorativo e abbracciava una serie di temi di rilevanza soprattutto per le istituzioni politiche europee, all'epoca ancora in fase di costituzione. Non a caso, la prima indagine si era svolta in procinto delle prime elezioni del Parlamento Europeo. In quel periodo era stata organizzata una conferenza dei vescovi che si erano riuniti proprio per discutere di alcune questioni relative ai valori della nascente società europea. Le domande principali che avevano mosso l'indagine erano le seguenti:

  • Gli Europei condividono valori comuni?
  • In Europa stanno cambiando i valori e se si in quale direzione?
  • I valori cristiani continuano a permeare la vita e la cultura europea?
  • C'è un sistema coerente di significati alternativi che si sta sostituendo a quello della Cristianità?
  • Quali sono le implicazioni per l'unità europea?

Per rispondere a queste domande venne organizzata un'indagine campionaria condotta nel 1981 in 10 Paesi europei. Questa ricerca suscitò un grosso interesse anche al di fuori dei confini europei poiché era la prima a fornire una misurazione su larga scala dei valori di una società e per questo essa fu subito ripetuta anche in America, Australia e Sud Africa dove venne somministrato lo stesso questionario. Da quel momento in poi furono stabili una serie di accordi tra i vari gruppi di ricerca che avevano organizzato le rilevazioni nei singoli paesi coinvolti, in modo tale che potesse esserci uno scambio di dati e, di conseguenza, una comparazione di essi a livello intercontinentale e inter-culturale.
Anche le domande e gli items del questionario hanno subito ovviamente varie modifiche da parte dei gruppi di ricerca, tali da consentire una sempre maggiore standardizzazione e completezza (nonché anche omogeneità delle traduzioni nelle varie lingue) dei questionari somministrati nei vari Paesi.
Nelle ultime rilevazioni gli items utilizzati sono stati molto più ampi e hanno incluso differenti categorie tematiche: percezione della vita, lavoro, famiglia, politica e società, religione e morale, identità nazionale.
I dati dell'EVS convergono ormai da anni nel data base del WVS che è in grado di fornire una misurazione comprensiva di tutte le maggiori aree di interesse umano, dalla religione alla politica, all'economia, alla vita sociale, alla protezione dell'ambiente, all'uguaglianza tra i sessi.

Dall'analisi dei dati condotta nelle varie rilevazioni si è evidenziato che molti valori di base sono strettamente correlati a due maggiori dimensioni di variazione culturale: quella della dicotomia tra valori di ordine tradizionale e di ordine secolare-razionale; e quella della dicotomia tra valori legati alla sopravvivenza e i valori di espressione di sé. Queste due dimensioni spiegano più del 70% della variazione tra un paese e l'altro. In particolare, la prima dimensione riflette i cambiamenti che intercorrono a livello globale tra i Paesi posti nel Sud del mondo e i Paesi del Nord del mondo. Mentre la seconda dimensione evidenzia le differenze tra Occidente e Oriente.
In altri termini, nei Paesi legati alla tradizione si enfatizzano valori legati all'importanza del legame genitori-figli, alla deferenza verso la famiglia tradizionale, alla contrarietà nei confronti di divorzio, aborto, eutanasia e suicidio, così come la presenza di una forte identità nazionalistica. Le società in cui prevalgono i valori di ordine secolare-razionale hanno, invece, preferenze opposte. In quasi tutte le società industriali, inoltre, i dati hanno registrato questo passaggio tendenziale dai valori di carattere tradizionale a quelli più secolari-razionali.
La transizione dalla società industriale alla società della conoscenza è collegata al mutamento dei valori legati alla sopravvivenza o sussistenza materiale verso valori legati all'espressione di sé. Questo è dovuto al fatto che nei paesi più sviluppati la sopravvivenza è data per scontata e dunque le priorità di chi vi vive sono rivolte non più alla sicurezza economica e fisica, bensì al benessere soggettivo, alla qualità della vita e alla espressione della propria identità, aspetti che si riflettono in una maggiore rilevanza della protezione dell'ambiente, della tolleranza per i "diversi" (stranieri, omosessuali, etc.), dell'uguaglianza tra i sessi e della richiesta di partecipazione alle decisioni di carattere politico ed economico.

In conclusione, gli indicatori e i dati, ormai gestiti in collaborazione dall'EVS e il WVS, forniscono un enorme patrimonio empirico utilizzabile dai ricercatori per analisi sui più svariati temi che possono essere ricavati partendo dalle categorie dei valori umani rilevate dai questionari: dal capitale sociale, alla cittadinanza, alla fiducia nella democrazia e più in generale nelle istituzioni.pdf
Questo, ovviamente, non esclude il fatto che le interpretazioni dei dati possano a volte essere divergenti tra di loro o contraddire le teorie di partenza da cui gli indicatori sono stati ricavati. Ma il perfezionamento degli items a cui ciascuna rilevazione è continuamente soggetta da un team di studiosi di carattere internazionale fa sì che il data set di questi due Osservatori sia sicuramente il più completo, ampio e metodologicamente avanzato tra quelli esistenti nell'ambito della ricerca sociale.


Riferimenti bibliografici

Inglehart R., (1990) Culture Shift in Advanced Industrial Society, Princeton, Princeton University Press.
Inglehart R., (1997), Modernization and Postmodernization, Princeton University Press.
Inglehart R., Welzel C (2005), Modernization, Cultural Change and Democracy: The Human Development Sequence, Cambridge, Cambridge University Press.

 

NOTA:

1 Gran parte delle informazioni utilizzate per presentare l'EVS e il WVS provengono dai rispettivi siti web, ai quali si rinvia per ulteriori approfondimenti: www.europeanvaluesstudy.eu e www.worldvaluessurvey.org.

 

 

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